Aria di Natale

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Dicembre!
Ci siamo! Siamo quasi a Natale!
Io amo il natale, l’aria di festa che si respira, l’attesa, la preparazione, le canzoncine, i bambini in fibrillazione, i negozi luccicanti e le case addobbate..

Mi ero ripromessa di scrivere un post su come costruire un calendario dell’avvento, ma l’intervento di papuzzo e la mia febbre a 40 per quasi una settimana mi hanno tenuta.. un po’ IMPEGNATA!

Due anni fa mi sono ritrovata a dover affrontare l’annoso problema “calendario dell’avvento senza cioccolatini” a causa del deficit di ormone della crescita della mia Scricciolo: all’inizio le idee erano molte, tutte scovate sul web e meravigliose ma visto che e che ovviamente mi sono ridodda la sera prima a preparare il tutto, mi sono arrangiata con quello che avevo in casa (in barba ai calendari sofisticati e di lusso o progettati con un architetto!).

Ma il nostro calendario dell’avvento è diventato anche una sorta di buca da lettere e di “centro d’ascolto”: le pupaz quasi ogni sera scrivono qualcosa che deve essere recapitato a Babbo Natale, un ringraziamento ai folletti per l’impegno di “venire da tutti i bambini e portare qualcosa ogni sera” o qualche promessa da marinaio per cercare di ingraziarsi i portatori di doni :).

Questo è cio’ che mi piace di più: alimentare la loro fantasia e i loro sogni.

La settimana scorsa Scricciolo è venuta a casa in lacrime perchè a catechismo le maestre le hanno detto che non deve credere a Babbo Natale; ma io dico… Scricciolo ha solo 8 anni!!! Perchè distruggere così uno dei più bei sogni dei bambini? Inutile dire che ho sollevato un polverone con le catechiste!
Ho risposto a Scricciolo: “Babbo Natale esiste per chi ci vuole credere e io ci credo, anche se non lo vedo”. In fondo nemmeno loro hanno visto Dio.. e ci credono! Io credo davvero che sia così: bisogna credere in qualcosa e lasciare al nostro mondo che vive ogni giorno la cruda realtà qualcosa in cui sperare, qualcosa da sognare: Peter Pan, le fate, Babbo Natale, gli Angeli.. qualsiasi cosa ci aiuti a sentirci pieni e felici.
E’ questo che voglio insegnare alle mie figlie!

E ora, anche se in terribile ritardo, ecco come mi sono arrangiata:
– ho preso 24 contenitori di cartone, tra scatole dei medicinali, scatolette varie e .. rotoli di carta igienica
– ho recuperato della carta da pacco a clima natalizio ed ho rivestito tutte le scatolette, creando il fondo ai rotoli riciclando il coperchio tolto dalle scatole chiuse
– ho bucato titti i contenitori rivestiti con due buchi simmetrici
– ho messo in fila i contenitori dal più piccolo al più grande, con pennarelli colorati ho scritto il  numero corrispondente al giorno (lasciando la scatoletta più grossa per la vigilia) e ho passato lo spago nei buchi.
Voilà: ecco pronto il calentario dell’avvento LAST MINUTE!
A piacere inserire un tocco personale e di classe quale fiocchetti sparsi, festoni dell’albero ecc..

E cosa mettersi dentro?
Beh, i bambini si sa che si accontentano un po’ di tutto e con due pupaz la mia scelta è piuttosto varia: gomme a forma di animaletti, mollettine, nastri per capelli, ma anche temperini, matite particolari, babbi natali e renne scovati a 50 cent nei vari supermercati, braccialettini elastici.. insomma libero sfogo alla fantasia!

Ovvio che il 24 mattina la sorpresina sarà speciale!

In ogni caso ho visto che anche in rete ce ne sono un sacco, ecco i miei preferiti:
http://mamme.bambini.info/2010/11/17/natale-fai-da-te-il-calendario-dell%E2%80%99avvento-di-bustine-colorate/ semplice e di grande effetto
http://decorare.atuttonet.it/decorazione-festive/calendario-dellavvento-con-bicchieri-di-plastica.php facile da realizzare, campiente e molto molto originale!
http://it.paperblog.com/calendario-dell-avvento-2011-710981/ classcio ma fino ad un certo punto e.. davvero molto carino!

1 Comment

  • E già proprio vero…. progetto pensato giorni prima e realizzato all’ultimo secondo…. Ma le pupaz lo adorano

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