Oct 10, 2012 - ViaggiAMO    No Comments

Islanda: un secondo giorno memorabile!

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7 Luglio 2012: diario di viaggio posticipato 🙂

Passata la prima notte, sempre con la luce accesa, ci rechiamo nella hall dell’albergo dove abbiamo il punto di partenza delle gite: qualche minuto per l’appello e via all’avventura.

Dal pullman durante il tragitto per le mete prescelte i primi sguardi mostrano un paese vastissimo e.. quasi disabitato.
Accompagnati dal racconto della hostess che parlava di Elfi, di Troll e di politici particolari (ma di questo ha raccontato la Lore), passiamo diversi centri abitati, che sono minuscoli, e ci rendiamo conto che intorno c’è il nulla!
Una cittĂ  islandese corrisponderebbe ad un paese qui: pensate che Rykjavik , la capitale, fa solo 118.898 abitanti!

KM di lava ricoperta per quasi la totalitĂ  da km di muschio: a rendere vario il paesaggio sono proprio i colori del muschio che variano dal giallino al verde scuro, quasi nero, a seconda dell’etĂ  della lava sottostante.

E nascosti tra questa lava e muschio si trovano delle meraviglie naturali incredibili: e noi siamo su questo pullman per vederne almeno qualcuna!

 

Prima tappa: la faglia medioatlantica: qui Ă© dove il continente nordamericano e quello euroasiatico si stanno allontanando alla velocitĂ  di 2 cm all’anno…Questo è un posto dove la percezione della forza della Terra, per me, è davvero immensa mi sono sentito piccolo piccolo con un profondo senso di rispetto nei confronti del pianeta che ci ospita. Questa è la foto che attesta il fatto che la mia signora tiene i piedi tra due fronti….

 

Dopo una breve puntata extra-continentale (!!!) eccoci di nuovo in pullman per la seconda tappa: la piana del parlamento. Si, probabilmente molto interessante, ma poco prima di arrivare al punto di interesse stabilito dalla gita tra le colline e i paesaggi lunari, ecco fare capolino una splendida cascata.
Come sempre per me sono irresistibili e nascondono un fascino particolare, così, appena scesi dal pullman, con altri 2 temerari abbiamo lasciato che il gruppo andasse avanti per deviare “leggermente” il programma e andare a vederla.
Solo pochi passi eee….eccola!!!!
Una meraviglia!!!
Si è rivelata la scelta migliore perchè eravamo solo noi e pochi altri turisti e lo spettacolo che ci ha accolti ci ha ripagati della fuga.

Tornati alla base e riuniti furtivamente al gruppo, eccoci pronti per la terza tappa: le cascate più belle dell’Islanda.
Le cascate di Gullfoss, dette cascate d’oro, sono incredibilmente imponenti e affascinanti. Fanno parte del classico itinerario turistico, infatti le persone che ne ammirano lo spettacolo ogni giono sono parecchie… peccato che l’unico assente al nostro arrivo fosse il sole! Quindi ci siamo persi lo spettacolo dell’arcobaleno da “cartolina”.. In ogni caso: giudicate voi la meraviglia!

Dopo una breve camminata, a chiusura del paesaggio, da un altipiano sopra le cascate si può scorgere in lontananza un immenso ghiacciaio che avvolge la vallata.

Da qui partiamo per la quarta tappa: i tanto rinomati Geyser. Prima di questa esperienza, nel pensare a cio’ che avrei visto, li consideravo solo una pozza d’acqua calda che ogni tanto spruzzava…
Nulla a che vedere con cio’ a cui abbiamo assistito. E’ stato indubbiamente il momento piĂą emozionante… Mi sono sentito come se stessi camminando sulla schiena di una balena!
Immobile davanti a questo cratere pieno d’acqua ad aspettare questi infiniti cinque minuti che separano due eventi, puoi vedere la Terra respirare!!! L’acqua viene risucchiata delicatamente e poi restituita alla superficie in una danza ritmica fino a quando, in un colpo viene spinta con estrema violenza e pressione verso il cielo…
Sono restato fermo a bocca aperta a guardare rapito dall’imponenza e dalla magnificenza (mentre la Lore con la mano tremante cercava di filmare l’evento!)
Una sensazione indescrivibile e unica. “Aspetta, aspetta, guardiamo ancora, e ancora una volta.. Troppo bello! E poi chissĂ : magari salta fuori Geppetto!” 🙂

Dopo questa meraviglia possiamo riuentrare soddisfatti in albergo! 🙂

Ma la giornata non è ancora finita!
Eccoci quindi in un nuovo angLa gioolo magico dell’islanda: chi ha il coraggio di chiamare piscina il BLUE LAGOON?
Un centro geotermico naturale dove l’acqua forma immense pozze e raggiunge i 38 gradi.

Chi resta fuori dall’acqua in questo periodo deve vedersela con il clima la cui temperatura si aggira intorno ai 13 gradi, ma se sei immerso in queste acque temperate  te ne freghi di quello che c’è fuori… (la foto di Lore che se ne frega di me che sono fuori).

Ecco: ora si che la giornata è davvero finita! Una giornata indimenticabile e ricca di emozioni.
Siamo rimasti in Islanda solo 4 giorni ma da raccontare ne abbiamo ancora… Seguiteci!

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