Nov 20, 2012 - Eventi    3 Comments

Libri e App: il futuro dei bambini

libri&app

Oggi è il giorno ideale per pubblicare questo post: la giornata mondiale dell’infanzia.

Domenica mattina sono stata ad un evento organizzato in occasione della rassegna BookCityMilano.

Il convegno dal titolo “L’editoria per l’infanzia volta pagina – Riflessioni e domande sul futuro del libro per l’infanzia” aveva un’agenda molto fitta e una lista di relatori che hanno dato il via a riflessioni che mi toccano personalmente, in quanto mamma, ovviamente, ma soprattutto in quanto informatica e appassionata di tecnologia (direi più che altro DROGATA di tecnologia).

L’argomento principe è stata la trasformazione del modo di leggere e interagire nel corso dei secoli ma soprattutto dopo l’avvento di E-Book, Tablet e App con speciale attenzione al mondo dei bambini.

L’illustratrice Giulia Orecchia ha raccontato come è cambiata e cambia l’illustrazione quando si passa da un supporto cartaceo ad un supporto multimediale; mentre Francesca Archinto della casa editrice Babalibri, ha mostrato differenti metodi “pubblicazione” dei contenuti sia cartacei che multimediali.

Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei ragazzi di Rozzano ha guidato il dibattito svelando il magico e imperituro mondo della biblioteca e raccontando le iniziative che la Biblioteca dei ragazzi di Rozzano sta promuovendo.

E’ stata quindi la volta di Giovanna Zoboli di Topipittori che mi ha subito incantata con la lettura estratta da Libri! “Un piccolo libro rivolto ai bambini: un inno d’amore ai libri e alla lettura, alle parole, alla letteratura, all’intelligenza che da diecimila anni esprimono ciò che di meglio l’uomo è e sa fare”. Invito tutti a leggere questo libretto: geniale nell’esposizione del significato della parola “libro” e nell’illustrazione di  John Alcorn.

Martina Fuga di Art Kids ha esposto il suo punto di vista prima di tutto come mamma di tre bambini: ho condiviso molto il suo intervento, mi sono rispecchiata in cio’ che diceva. E’ bello vedere i bambini interessarsi a qualcosa, che sia un libro o un App, e come genitori di nativi digitali dobbiamo fare i conti con le nuove tecnologie. Questo non significa temerle e cancellarle dalla nostra esistenza, ma conoscerle e cercare di trarne il meglio.

Infine l’intervento di Massimo Canuti di Happi ideas credo che abbia riassunto al meglio il pensiero del pubblico presente: la qualità di cio’ che leggiamo o di cio’ con cui interagiamo e interagiscono i bambini è l’elemento fondamentale. Qualunque sia il supporto è il messaggio cio’ che conta.

Vorrei quindi concludere con una frase che racchiude il mio pensiero, come amante dei libri, informatica e appassionata di nuove tecnologie e App, e come mamma 2.0:

L’ideale è avere un libro che ti faccia venire voglia di avere un App e viceversa: possono e devono essere strumenti complementari

Grazie Anna Pisapia (Happi ideas) che ha organizzato questo incontro che mi ha permesso di parlare e di ascoltare altre opinioni su un argomento che mi sta particolarmente a cuore.

Grazie anche alla mia vulcanica socia Paola Ambrosecchia che con questo invito mi ha anche permesso di incontrare Grazia Lodigiani, Il mondo di C, Silvia_in_4, The Italian Mom, che mi accompagnano quotidianamente con i loro blog.

Chi volesse può leggere lo storify dell’evento e raccogliere spunti e riflessioni di tutti i partecipanti.

3 Comments

  • […] post che parlano dell’evento: Loredana Costi, Unafantasticavitanormale.it – Minicittà – Elisabetta, la bionda prof – Le figure dei […]

  • Bell’evento!
    E ti ho pure conosciuta lì 🙂

  • […] sentire la loro voce con commenti dal vivo e riflessioni post-convegno sul web, in particolare Loredana, Costanza, Paola, Grazia e l’associazione […]

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