Jul 22, 2012 - Piccole Storie, ViaggiAMO    No Comments

Da grande voglio fare l’elfista!

aurora

Il primo giorno in Islanda ho capito subito che quella terra aveva qualcosa di strano, di magico e.. di squinternato!

Nel corso del tragitto aeroporto/hotel, la giuda ci ha raccontato una storia davvero singolare. Nota: ho detto STORIA, non leggenda! Si presume quindi che sia vera.. o comunque così ce l’ha spacciata la nostra amabile guida dal nome impronunciabile!

Due mesi prima del nostro arrivo, un parlamentare islandese ebbe un incidente piuttosto grave. Perse il controllo della sua auto e il mezzo cominciò a girare e a ribaltarsi più e più volte, fino a quando si fermò.. vicino ad un masso..

Il protagonista della vicenda controllò di essere ancora vivo e di non aver riportato danni seri (per la verità non aveva riportato alcun danno..) poi uscì dalla macchina e vide il masso.. e li capì!

Improvvisamente il ritrovarsi indenne dopo un incidente così catastrofico gli sebrò in qualche modo “logico”, voluto! Erano stati gli Elfi!!!!

Si sa che gli Elfi vivono nelle rocce e sicuramente nella roccia accanto alla quale si era fermata la sua macchina viveva un Elfo che aveva vegliato su di lui durante l’incidente e gli aveva salvato la vita! Ora tutto era chiaro!  Ma lui come avrebbe potuto sdebitarsi per quel “dono” con il suo Elfo salvatore?

Presto detto: lo avrebbe portato a casa sua, su uno splendido isolotto a pochi chilometri dalla costa islandese! Ma per farlo, avrebbe dovuto chiedergli il permesso! Certo: perchè in Islanda è severamente proibito spostare le case degli Elfi senza chiederne il permesso! Loro sono un popolo mite e gentile e gli Islandesi non devono permettersi di creare disappunto!

Così il parlamentare chiamò l’unica persona al mondo che ha il “potere” di parlare con gli Elfi: l’ELFISTA! Una persona che parla con gli Elfi, il popolo invisibile (e ovviamente li vede anche), che vede queste eteree e bellissime creature! Indubbiamente da quel giorno ha acquistato un posto particolare nel mio cuore: è diventato il mio mito!

Tornando al racconto: l’Elfista venne, parlò con l’Elfo (scoprendo che in quel masso viveva con una moglie Elfo, un numero imprecisato di Elfini e anche con qualche parente tipo nonni e zii Elfi), trattò il trasferimento (non pensate male! Le richieste dell’Elfo erano davvero condivisibili e non pretenziose: una buona vista dal punto dove sarebbe stato posizionato il masso/casa e abbastanza spazio per far pascolare i suoi animali – certo, certo! Gli Elfi hanno degli animali che curano con molto amore: altrimenti come potrebbero sopravvivere senza latte, uova ecc??? In fondo discendono dagli uomini!), e infine riferì le richieste al parlamentare, il quale accettò di buon grado.

Dopo qualche giorno di preparazione, il masso fu caricato su un camion, il quale a sua volta fu caricato su una nave; l’Elfista preparò un comodo giaciglio per il trasferimento dell’intera famiglia di Elfi, il parlamentare pagò il tutto (compresi i biglietti per Elfo e famiglia – ma non per i figli perchè gli Elfini non pagano!) e infine il masso fu depositato nel posto prescelto.

A distanza di qualche settimana, l’Elfista tornò a casa del parlamentare per sincerarsi che gli Elfi fossero soddisfatti.
Questo è il momento di dire: “e vissero tutti felici e contenti” perchè è proprio così che ci è stata raccontata!

L’intera Islanda è rimasta in souspance dall’inizio alla fine di questa storia e ha seguito la vicenda con notevole interesse. E come potrebbe essere altrimenti? In fondo anche noi seguiamo con molto molto interesse le vicende “strane” dei nostri parlamentari!!!

Beh insomma, la morale della favola è: ho deciso che DA GRANDE VOGLIO FARE L’ELFISTA!!!!!

Confesso che trovare una foto adatta al post (considerato che gli Elfi sono invisibili e che non ho fotografato l’Elfista)  non è stat0 affatto facile: poi ho trovato questa foto scattata l’ultimo giorno e mi ha fatto pensare a qualcosa di misterioso.. Deciso! 🙂

Ma per saperne di più della nostra avventura in Islanda: Seguiteci!

Jul 21, 2012 - ViaggiAMO    2 Comments

Spegnete la luce: prima notte in Islanda

SoleMezzanotte

6 Luglio 2012: diario di viaggio posticipato 🙂

Siamo arrivati.
Alle ore 15 locali: dopo tre ore e mezza di volo, siamo atterrati in Islanda!

Dall’aeroporto di Keflavík inizia finalmente il nostro viaggio: solo io e la Lore mentre le pupaz sono a casa con la nonna. In realtà con noi ci sono altre 600 persone ma per me siamo solo io e la Lore.

Durante i 40 minuti di trasferimento verso l’hotel per prendere possesso delle camere e  riposarci un pò prima della serata, guardando dal finestrino del pullman, iniziamo a sentirci parte dell’ambiente e a comprendere la bellezza del posto che ci sta accogliendo.

Questa terra mi ha ricordato subito la Terra di Mezzo:  mi aspetto di veder uscire all’improvviso da una di queste piccole casette Bilbo, Frodo o Pipino e di ammirare (da lontano!) la furia di Mordor sul Monte Fato!

Come da noi qui è estate, ma con una temperatura massima di 14 gradi,
forse un pò più umida visto che il tempo cambia ripetutamente e non fai in tempo a mettere il giubotto impermeabile che ti tocca toglierlo perchè il sole è troppo caldo..
Pensate che esite un detto in Islanda in proposito: “se non ti piace il tempo in Islanda, aspetta  minuti!” (abbiamo preso una bellissima maglietta!!!)

Le ore di luce in questo periodo sono molte di più che quelle di buio: prima di partire mi sono fatto una cultura in merito! Ma davvero non mi aspettavo questo!

L’ora del ritrovo è fissata per le 20 al nostro hotel e da qui un piccolo spostamento per raggiungere l’Art Museum, dove è organizzato il primo evento.
Il posto è agghindato a tema: luci blu, tende che ricordano iceberg e l’aurora boreale e fumi che già fanno presagire i geyser che vedremo domani.

teatro

Un ricco buffet e parecchi drink serviti su tavoli di ghiaccio sono accompagnati da bella musica. Da bravo italiano affronto la mia serata in modo canonico divertendomi e bevendo qualche drink.

Dopo alcune ore è però arrivato il momento di rientrare in hotel. Mi preparo ad uscire: metto il giubbino, mi chiudo bene per affrontare il freddo (5 gradi!) e la notte islandese visto che abbiamo deciso di rientrare in albergo a piedi. Eccomi, sono pronto, possiamo uscire, ma…
Noooooooo qui c’è il sole!!!
E’ mezzanotte ma sembra di essere alle 4 del pomeriggio!
Allora questo è il famoso SOLE A MEZZANOTTE!!!
Non sono pronto a questo! Non sono abituato a bere di pomeriggio: aiutoooo!!!!

Questa luce ci farà compagnia per tutta la durata del nostro soggiorno e se devo essere sincero sono già un pò a disagio.

Ma non mi farò sconfiggere! Non mi farò rubare ore di sonno perchè una volta arrivati in camera si tirano le tende e buonanotte al secchio 🙂

Alla prossima punata!
Seguiteci!

Jul 20, 2012 - Piccole Storie, ViaggiAMO    No Comments

L’Islanda di Elfi e Troll

both

La magia si respira ovunque in Islanda.
Appena atterrati la nostra avventura si è tinta dei colori delle fiabe e delle leggende.

La guida, dopo un breve preambolo storico/geografico, si è addentrata nei dettagli di miti e leggende che in quel paese sono all’ordine del giorno.

Primi fra tutti i Troll che, a dispetto di quello che credono gli occidentali, non sono creature cattive.
Il loro aspetto non piacente, le  loro enormi dimensioni e la loro voglia di giocare e fare dispetti ne hanno determinato la brutta nomea. Ma non in Islanda. Alle loro acrobazie “amorose” si attribuiscono i terremoti, le sorgenti più alte sono il latte che sgorga dai seni delle mamme Troll e i massi più strani sono Troll pietrificati dalla luce del sole.

Di tutt’altro genere sono gli Elfi: queste creature mistiche, di bellezza indicibile e pieni di amore, sono anche detti “hidden people” (popolo invisibile) e si mostrano solo a chi ritengono degno.
La leggenda narra che la genesi degli Elfi sia da attribuire direttamente a Dio, il quale, dopo aver chiesto ad una donna di mostrare tutti i suoi figli, rese invisibile la prole che la donna non aveva volumo mostrare, donando a questi esseri le ali perchè potessero scampare al rischio di essere schiacchiati dagli uomini. Da quel giorno gli Elfi vivono vicini agli uomini, nelle rocce, ma senza che essi possano vederli.

Gli islandesi credono talmente tanto a questi esseri, che è impossibile trovare statue o peluche degli Elfi (sono invisibili! non è possibile): si trovano invece valanghe di peluche e stauette dei Troll che esprimono tutta la giocosità che gli islandesi attribuiscono loro.

Nella prossima tappa di questo viaggio virtuale vi racconterò come un uomo “normale” possa vivere la propria vita nel “mondo” degli Elfi e dei Troll e vi presenterò un’altra figura MISTICA che mi ha lasciata davvero basita: l’Elfista!!!
Seguiteci!

Jul 19, 2012 - Eventi, ViaggiAMO    No Comments

Due milanesi in Islanda

dueTroll

Eccociiiiiiii!!!
Siamo tornati da ormai una settimana, abbiamo “inviato” le bimbe al mare con i nonni e ora siamo pronti per diffondere le sensazioni che ci siamo portati a casa da quella terra meravigliosa che è l’Islanda. L’esperienza è stata breve (sig! SOLO dal 6 al 9 Luglio) ma molto molto intensa.

Perchè l’Islanda è prima di tutto una terra magica e spettacolare, sotto ogni punto di vista: Troll, Elfi, paesaggi lunari, geyser, vulcani, acque geotermali e posti incantatati, tutto condito di storie fantastiche e mistiche.

Abbiamo fatto 600 foto! Adesso siamo nella fase “scegliamo le migliori e poi le pubblichiamo” ma è davvero troooooppo difficile!

La prima è quella in testa a questo post: non potevamo esimerci dal portare a casa i nostri omologhi Troll! Sono troppo carini e hanno trovato un posticino perfetto in camera nostra.

Sapete che per “accogliere” un Troll in casa c’è addirittura un rito? Ebbene si: la prima sera che un Troll entra in casa vostra, deve essere posizionato all’interno di un armadio, in modo che nel buio di quel nascondiglio non abbia paura del nuovo luogo. Durante la notte il Troll esce e ispeziona la casa prendendo coscienza e possesso della sua nuova abitazione. Finito il giro di ispezione torna tranquillo nel posto dove lo avevate messo in attesa che, il giorno dopo, lo tiriate fuori.

La nostra coppietta di Troll ha ispezionato la casa dalla valigia 🙂
Trudy e Trollo ci faranno compagnia nel corso di questo viaggio virtuale.
Perchè vogliamo mostrare tutto il possibile, vogliamo raccontare tutto cio’ che abbiamo scoperto, condividere le follie e le magie delle leggende che popolano questo paese.

Non credo che riusciremo a dare libero sfogo a tutto quello che dobbiamo dire in un solo post, quindi sarà un racconto a puntate! E questa è solo la prima! Per ora vi lascio un po’ di suspance. Seguiteci!

Jul 18, 2012 - Eventi    5 Comments

Caccia al Blog!

Come già raccontato in un precedente Post, quest’anno sono stata a MammaCheBlog.
Ho già raccontato con sufficiente entusiasmo la magnifica giornata passata e le persone spettacolari che ho incontrato e conosciuto.

Tra queste la mitica Barbara di Mammafelice che, con il suo sarcasmo, la sua ironia e la sua travolgente personalità e simpatia, è stata senza dubbio una delle più belle “scoperte”.

Dal giorno dell’evento la seguo costantemente sul blog, su twitter e ora le ho anche chiesto l’amicizia su facebook! chiunque volesse divertirsi ma nello stesso tempo tenersi informato sul poliedrico mondo mamma/figlio ma anche su molti altri argomenti farebbe bene a “farsi un giro” sul suo Blog.

Così mentre ero in fase “trapocovadoinislandaquantecavolodicosedevoancorafare” mi sono imbattuta su una simpatica iniziativa che la poliedrica Barbara ha lanciato per tutti noi: Presentami un Blog: un bel modo per conoscere e farsi conoscere. Senza temporeggiare ulteriormente ecco la mia partecipazione!

Carta di identità: Loredana/Lorelai/Lo/Mammuzza o altri soprannomi indicibili che vi eviterò. Da poco 37 anni, lavorativamente Milanese, vivo in provincia di Pavia con Ste/Papuzzo, Scricciolo e Nocciolina, un cane, un gatto, una tartaruga e una colonia privata di zanzare sopra la piscina che ogni anno si monta per far fronte al caldo afoso della nostra zona.
Appassionata di tecnologia, cartoni animati, qualsiasi cosa sia “hand Made”; con mille idee in testa, mille cose da fare e sempre troppo poco tempo per fare tutto.

Nome del blog e obiettivi: “Una fantastica vita normale”. Credo che il nome parli da se: io e papuzzo volevamo condividere scampoli di vita quotidiana di una famiglia che (forse ma non troppo) si può definire normale.

Un buon motivo per seguirvi: tutti abbiamo qualcosa di interessante da dire. Non è necessario essere persone importanti, politici (!!!), scrittori o gente dello spettacolo per voler condividere le esperienze interessanti o le curiosità che riempiono la vita di tutti i giorni. Noi vogliamo condividere.

Due post che vale la pena leggere:
Il Risveglio. Uno dei (pochi) post di papuzzo. Legato purtroppo a una brutta vicenda accaduta proprio a lui, che però fa parte della nostra storia e che indubbiamente ci ha segnati, in modo negativo ma anche positivo 🙂
Fuggire dal Demone. Un altro post di “sfogo”, quello post esplosione vulcanica scatenata da Scricciolo e Nocciolina urlanti e incontenibili. Per BEN due motivi credo valga la pena leggere questo post: primo perchè credo che un momento demoniaco capiti a tutti coloro che devono affrontare ogni giorno i propri figli; secondo perchè se dopo questo post e questo mio sfogo avrete ancora voglia di leggere il nostro blog, avrò vinto un sostenitore a vita ! 🙂

Come seguirvi (newsletter, FB, twitter…): ovviamente su questo Blog; su Twitter trovate me Lorelai_12 e papuzzo SteZenna; su Facebook trovate ancora me e ancora papuzzo.

Direi che anche questa volta ho scritto abbastanza! 🙂

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