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Di orecchini e di crescite (quasi) inaspettate

orecchino

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da una miriade di impegni che travolgono tranquille e pacate famiglie in un turbine di eventi: feste di fine anno, pizzate, saggi, colloqui e preparazione all’estate.

In questo tornado di appuntamenti, per la nostra famiglia, quest’anno è caratterizzato dalla fine di un’epoca: la remigina Nocciolina sta per abbandonare la scuola materna!

Ebbene si: la piccola di casa è cresciuta e si prepara alla scuola! Mamma emozionata e intenerita!!!!

Ma se credete che accettato questo per noi sia finita vi sbagliate di grosso! Bimbafashion, alias Nocciolina, alias “mammaguardachesonogrande”, ha regalato altre due perle, o meglio schiaffi, al nostro orgoglio di genitori di “bimba piccola”.

Prima perla: dopo aver inutilmente insistito per mesi e dopo essere stata “sedata” con la scusa del saggio di danza, Bimbafashion ha categoricamente deciso che era finito il tempo dei capelli lunghi e ha insistito finché la mannaia del parrucchiere non si è abbattuita sulla sua lunga chioma (sig sig…)

Secondo colpo: con uno strategico elenco di “pro” (e di “contro” occultati) ha convinto la sottoscritta ad anticipare di qualche mese l’applicazione degli orecchini (“mamma poi inizia la scuola, meglio adesso così mi curi meglio…”).

Ora sottopongo a voi questa domanda: mi sto rimbambendo io o lei è decisamente decisamente decisamente TROPPO avanti???? 😮

 

A carnevale.. ogni vestito vale!

vestitoPrato

E come ogni anno arriva il tanto sospirato (dai bambini) e tanto temuto (da mamme lavoratrici di tutto il mondo) giono di Carnevale!
E puntuale arriva la richiesta delle maestre dell’asilo di “collaborare” con i bambini per dare vita ad un vestito originale, con materiali di uso comune, meglio se di riciclo, e soprattutto “hand made”, pensato e creato con il proprio pupame.

E quindi eccomi qui, a cercare tra la memoria e la voglia, di assemblare qualcosa di realizzabile in poco tempo e con poca “manualità sartoriale”.

Finchè Nocciolina, l’altro giocatore, mi chiede di vestirla da “fiore”.
Dopo un attimo di smarrimento, cercando di pensare come fare a imitare una corolla sulla sua testolina, ecco l’illuminazione: UN PRATO!!!!

Così recupero una maglietta verde, una gonna verde, un paio di panta verdi

abitiVerdi

e qualche pezzo di panno colorato avanzato da quando abbiamo fatto le bomboniere per il battesimo.
Ho fatto una forma di fiore con un cartoncino e via: si inizia a tagliare.

Ecco quindi un mucchietto di fiorellini colorati e qualche fogliolina. Siamo pronti per l’assemblaggio.

fioriFoglie

Tre punti per ogni fiore, cuciti su maglietta, gonna e panta, alcuni con la fogliolina, et voilà!

vestitoPratoFinito

Nocciolina soddisfattissima e mamma orgogliosa del giochino ben completato!
Anche quest’anno possiamo dirci soddisfatte! 🙂

Persone speciali fanno cose speciali..

LVDC_post

Dicembre 2009: non ricordo bene la data in cui ho sentito per la prima volta parlare degli orrori di cui poi tutti siamo venuti a conoscienza.

All’epoca il mio Scricciolo aveva 5 anni e stava frequestando l’ultimo anno di asilo.
Nocciolina invece aveva appena 11 mesi e, mentre io ero in ufficio, veniva accudita amorevolmente da mia mamma.

Ho sentito la notizia la mattina, in macchina, mentre stavo andando al lavoro: una donna alla radio raccontava di un asilo di Pistoia, poi divenuto tristemente famoso, il “Cip e Ciop“, nel quale.. (faccio davvero fatica a scriverlo) dei bambini venivano sottoposti ad ogni genere di angheria e violenza da parte di due.. M(aestre)OSTRI.

Arrivata in ufficio ho iniziato a cercare informazioni, volevo sapere, ma non vedere.. e quando trovavo e leggevo, pensavo alle mie pupaz all’asilo/a casa e immaginavo a cosa avrei potuto fare a chi si fosse azzardato ad alzare un dito nei loro confronti..

Ho pensato che se fossi stata la mamma di una di quei bimbi mi sarei scagliata con una violenza inaudita su quelle M(aestre)OSTRI e avrei replicato con altrettanta violenza le cattiverie che quelle M(aestre)OSTRI avevano osato infliggere a dei BAMBINI..

Ma vi rendete conto? Come è possibile che esistano ESSERI a questo mondo che si accaniscono contro gli dei bambini indifesi, che ripongono negli adulti la loro fiducia e il loro affetto e si vedono ripagati con… arghhhh quello che provo è puro odio. E non riesco a trovare un briciolo di umanità i questo sentimento, che mi permetta, in qualche modo, di non sperare o aspicare tutte le cose peggiori a questi MOSTRI.

Poi sono “capitata” al  mammacheblog (ebbene si, sempre li.. 🙂 ).
Quel giorno, come già detto, ho conosciuto tantissime persone interessanti.

Tra queste una grandiosa Mamma Blogger con l’accento marcatamente toscano (adoro l’accento toscano.. ): Ilaria Maggi (@IlaeDintorni).

Sono bastate poche parole per capire che ero di fronte ad una persona davvero unica e speciale: Ilaria è “unadiquellemamme”, quelle nelle quali poche righe sopra cercavo di immedesimarmi.. Ma lei, a differenza della mia immaginazione, ha fatto ben più che spaccare la faccia ai mostri dell’asilo degli orrori.

Ilaria ha fondato l’associazione La via dei colori: ha fatto di questa tragedia la sua ragione di vita. L’associazione (cito letteralmente) “mira a fornire a chi lo richieda, informazioni riguardanti regolamenti, leggi, diritti e doveri delle strutture pubbliche e private quali ad esempio asili nido, materne e scuole in genere, ospedali, case di cura o altro”.

Vi rendete conto? Ilaria, la GRANDISSIMA ILARIA, ha dato vita ad un “punto di incontro” e di informazione per tutti coloro i quali, spaesati da una notizia che sconvolge la vita, non sanno a chi rivolgersi e da dove cominciare, estendendo il suo obiettivo a tutte le strutture pubbliche.

Cos’altro dire? Leggete leggete leggete.. e capirete con chi abbiamo a che fare! 🙂
Fate conoscere  La via dei colori, fate SPAM sulle bacheche, mettete il link all’associazione nei vostri Blog/profili Facebook/ siti e quant’altro perchè la conoscenza è POTERE e chi sa a chi rivolgersi in caso di bisogno è già sulla via della soluzione.

Forza Ilaria! 🙂

Jun 23, 2012 - Eventi    No Comments

Tempo di chiusure

asilo2

Anche quest’anno ci siamo: chiusa la scuola, finito l’asilo. Ieri l’ultima festa nell’asilo di Nocciolina.

E ora? Mah, come tutti gli anni inizia la ricerca dei libri per le vacanze, la lotta per i compiti, che in casa nostra funziona in modo decisamente anomalo: “Scricciolo i compiti vanno fatti poco per volta, non devi farli tutti insieme, altrimenti non servono!”
So già che un giorno mi pentirò di averle detto queste parole!

Ogni anno la fine della scuola mi porta un po’ di malinconia, che parte il giorno della festa di fine anno, durante la quale non posso fare a meno di versare il mio litro e mezzo di lacrime di emozione.

Ma ogni anno mi porta anche un’immensa gioia nel vedere quanto le mie due pupaz stiano crescendo e stiano diventando delle vere e proprie donnine: gioiose, lunatiche, maliziose e.. sclerotiche!!! Ma indicibilmente meravigliose!

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