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Apr 26, 2013 - A volte capita    2 Comments

Un anno

RestiDelCasco

Si dice che il tempo voli quando ci si diverte.
Il tempo è volato, ma io non mi sono divertita.

E’ passato un anno da quel giorno, Giovedì 26 Aprile 2012.
Ero in riunione con un Olandese fatto venire apposta per un progetto piuttosto importante; lui era stato come sempre puntualissimo ed eravamo nel pieno dell’attività.
Erano le  11.45.
Mi squillò il telefono privato.. Pochissime persone mi chiamano su quel numero.. Pochissime persone conoscono quel numero! E il numero che mi stava chiamando non era nella mia rubrica

“Loredana Costi?” “Si, sono io..” “Buongiorno signora, sono del 118
PANICO! COSA ERA SUCCESSO????
Le bambine: cosa è successo? Stanno bene? E cos’è questo rumore assordante? Non sento bene.. Dov’è? A scuola? Com’è possibile che a scuola ci sia questo casino? Mio Dio, cosa è successo? Parla caxxo..

“Signora la chiamo perché suo marito ha avuto un piccolo incidente..”

O Dio.. Stefano.. Era in moto..

“Dov’è? Come sta?”
“E’ qui con me, è sveglio, provo a passarglielo..”
“Lore…”
“Ste.. dove sei? Cosa succede? Come stai?”
“Non lo so.. non lo so.. mi fa male.. non lo so…”
Signora, lo dobbiamo portare in ospedale, ma non sappiamo ancora dove. La richiamo tra 15 minuti e le dico dove lo portiamo..”
“MA COME STA? COS’HA?”
“Mi ha dato lui il suo numero.. Quindi è vigile.. La chiamo tra 15 minuti, la devo lasciare.. A dopo..”
MUTO..

Questa storia inizia così.. con il tizio dell’elisoccorso che mi chiama in ufficio.. e non si sa ancora come finirà..
E’ passato un anno, e ancora oggi ringrazio perché in quella telefonata ho potuto sentire la sua voce..
Ma quello che ci stiamo portando dietro da quel giorno.. è qualcosa che difficilmente si può spiegare.
E non parlo solo delle conseguenze fisiche, che hanno portato delle conseguenze psicologiche e, bruttissimo a dirsi, economiche..

Parlo di quel vuoto, quel tonfo sordo in cui siamo caduti per qualche immenso secondo, quella sensazione di smarrimento e mancanza di certezze..
Quella terribile presa di coscienza che tutto può accadere.. in un attimo.. quando meno te lo aspetti.. e può cambiarti la vita.. per sempre..

Stiamo aspettando ora di capire quel “Nulla accade per caso..” di cui tanto parlava Freud, per capire il fine di quello che è accaduto, per lastricare una nuova strada da percorrere con le nostre vite…

Jan 6, 2013 - Eventi    4 Comments

Un compleanno da star

scarpette_principessa

Il compleanno di Bimbafashion è sempre un evento.

Fin dalla nascita è stata una star.
La data del termine era il 28 Dicembre, esattamente a metà tra Natale e Capodanno (per farsi notare per bene!).
Ma la signorina voleva un’entrata spettacolare, così, dopo qualche avvisaglia giusto la sera della vigilia, si è tranquillizzata e ha aspettato che qualcuno decretasse che era il momento di uscire (su questo aveva un buon precedente con sua sorella).

Il 5 Gennaio eravamo in ospedale per l’induzione del parto: il giorno prima della befana (mica poteva nascere in un giorno con una nomea così brutta..), il giorno del compleanno del nonno paterno, con il quale è iniziata fin da subito una lotta alla supremazia! Quel giorno è nata la nostra Capricornina testona e superstar!

La piccola protagonista dopo essersi fatta parecchio attendere, per poco non nasceva in corridoio, perchè “quando decido che faccio qualcosa, lo faccio e basta..”: così di corsa in sala parto mandando in fumo (anche lei) il sogno di mamma di un parto in acqua.

Da quel giorno sono passati 4 anni e la nostra protagonista (soprannominata dall’ostetrica “Mario Merola” già il secondo giorno a causa di un’interpretazione magistrale di “AIUTO! mi stanno visitando, oio che dolore, aiuto aiuto!”) è sempre più “star”, tanto da guadagnarsi il soprannome di “BimbaFashion“.

Quest’anno per i compleanno ha espresso il desiderio di ricevere “una gonna molto bella, fashion, che vola, come le ballerine” e “le scarpette delle principesse ballerine“.

Desiderio esaudito!
Adesso il suo grosso problema sarà decidere tra le scarpette fashion delle principesse ballerine e gli stivaletti trendy arrivati con Babbo Natale!

Buon Compleanno Nocciolina!

Jan 2, 2013 - Eventi, HomeSweetHome    No Comments

Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

2013_newLuckyYear

Eccolo! E’ arrivato finalmente! Il tanto atteso 2013.

E’ da 8 mesi che lo aspetto.

Non vorrei fare l’ennesimo resoconto del 2012, perchè vorrei con tutto il cuore archiviare le cose “non belle” che sono successe senza fare elenchi, senza dare ancora più peso a cio’ che di peso ne ha già a sufficienza.

Del resto devo ammettere che il 2012 è stato indubbiamente l’anno che più di ogni altro mi ha riproposto la famosissima domanda “il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?

Perchè quando ti accade qualcosa di molto brutto ma sai che poteva andare ancora irrimediabilmente peggio, ecco che spunta quella simpaticissima domanda..

Per natura non sono una persona pessimista, quindi il mio bicchiere è sempre piuttosto “mezzo pieno”, ma a forza di far fronte a bicchieri mezzi pieni, si finisce inevitabilmente stramazzati al suolo completamente rintronati e ubriachi.

Così sono arrivata al 31 Dicembre già ubriaca.
E ho bevuto solo acqua e analcolici.
Per disintossicarmi, per essere pronta a fare il conto alla rovescia, per salutare quel simpaticissimo 2012 che mi ha stravolto la vita e dare il benvenuto con un enorme sorriso pieno di speranza al 2013.

E con immensa lucidità ho deciso di traghettare nel nuovo anno solo poche cose, quelle poche ma importantissime cose belle che mi hanno aiutata a superare il vecchio anno: il mio blog, le nuove amicizie, i traguardi raggiunti.

Benvenuto 2013, ti ho aspettato tanto..

Nov 20, 2012 - Eventi    3 Comments

Libri e App: il futuro dei bambini

libri&app

Oggi è il giorno ideale per pubblicare questo post: la giornata mondiale dell’infanzia.

Domenica mattina sono stata ad un evento organizzato in occasione della rassegna BookCityMilano.

Il convegno dal titolo “L’editoria per l’infanzia volta pagina – Riflessioni e domande sul futuro del libro per l’infanzia” aveva un’agenda molto fitta e una lista di relatori che hanno dato il via a riflessioni che mi toccano personalmente, in quanto mamma, ovviamente, ma soprattutto in quanto informatica e appassionata di tecnologia (direi più che altro DROGATA di tecnologia).

L’argomento principe è stata la trasformazione del modo di leggere e interagire nel corso dei secoli ma soprattutto dopo l’avvento di E-Book, Tablet e App con speciale attenzione al mondo dei bambini.

L’illustratrice Giulia Orecchia ha raccontato come è cambiata e cambia l’illustrazione quando si passa da un supporto cartaceo ad un supporto multimediale; mentre Francesca Archinto della casa editrice Babalibri, ha mostrato differenti metodi “pubblicazione” dei contenuti sia cartacei che multimediali.

Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei ragazzi di Rozzano ha guidato il dibattito svelando il magico e imperituro mondo della biblioteca e raccontando le iniziative che la Biblioteca dei ragazzi di Rozzano sta promuovendo.

E’ stata quindi la volta di Giovanna Zoboli di Topipittori che mi ha subito incantata con la lettura estratta da Libri! “Un piccolo libro rivolto ai bambini: un inno d’amore ai libri e alla lettura, alle parole, alla letteratura, all’intelligenza che da diecimila anni esprimono ciò che di meglio l’uomo è e sa fare”. Invito tutti a leggere questo libretto: geniale nell’esposizione del significato della parola “libro” e nell’illustrazione di  John Alcorn.

Martina Fuga di Art Kids ha esposto il suo punto di vista prima di tutto come mamma di tre bambini: ho condiviso molto il suo intervento, mi sono rispecchiata in cio’ che diceva. E’ bello vedere i bambini interessarsi a qualcosa, che sia un libro o un App, e come genitori di nativi digitali dobbiamo fare i conti con le nuove tecnologie. Questo non significa temerle e cancellarle dalla nostra esistenza, ma conoscerle e cercare di trarne il meglio.

Infine l’intervento di Massimo Canuti di Happi ideas credo che abbia riassunto al meglio il pensiero del pubblico presente: la qualità di cio’ che leggiamo o di cio’ con cui interagiamo e interagiscono i bambini è l’elemento fondamentale. Qualunque sia il supporto è il messaggio cio’ che conta.

Vorrei quindi concludere con una frase che racchiude il mio pensiero, come amante dei libri, informatica e appassionata di nuove tecnologie e App, e come mamma 2.0:

L’ideale è avere un libro che ti faccia venire voglia di avere un App e viceversa: possono e devono essere strumenti complementari

Grazie Anna Pisapia (Happi ideas) che ha organizzato questo incontro che mi ha permesso di parlare e di ascoltare altre opinioni su un argomento che mi sta particolarmente a cuore.

Grazie anche alla mia vulcanica socia Paola Ambrosecchia che con questo invito mi ha anche permesso di incontrare Grazia Lodigiani, Il mondo di C, Silvia_in_4, The Italian Mom, che mi accompagnano quotidianamente con i loro blog.

Chi volesse può leggere lo storify dell’evento e raccogliere spunti e riflessioni di tutti i partecipanti.

Jun 9, 2012 - Eventi, HomeSweetHome    No Comments

Un giorno speciale

Rieccoci qui. E’ stato un periodo MOLTO intenso e un po’ di cose ci hanno impedito di tener vivo questo neonato Blog. Ma non ci siamo persi! Siamo ancora qui!!!

Oggi è una giornata speciale perchè mi sono iscritta ad un evento mammacheblog dopo molto molto tempo che desideravo riprendere la mia “vita parallela” abbandonata ormai da troppo tempo.

Mi sto preparando, raccogliendo un po’ di cosucce e poi VIA!!!! Non vedo l’ora!

Il prossimo post (finalmente!) sarà di nuovo pieno di notizie interessanti!!!

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