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Di orecchini e di crescite (quasi) inaspettate

orecchino

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da una miriade di impegni che travolgono tranquille e pacate famiglie in un turbine di eventi: feste di fine anno, pizzate, saggi, colloqui e preparazione all’estate.

In questo tornado di appuntamenti, per la nostra famiglia, quest’anno è caratterizzato dalla fine di un’epoca: la remigina Nocciolina sta per abbandonare la scuola materna!

Ebbene si: la piccola di casa è cresciuta e si prepara alla scuola! Mamma emozionata e intenerita!!!!

Ma se credete che accettato questo per noi sia finita vi sbagliate di grosso! Bimbafashion, alias Nocciolina, alias “mammaguardachesonogrande”, ha regalato altre due perle, o meglio schiaffi, al nostro orgoglio di genitori di “bimba piccola”.

Prima perla: dopo aver inutilmente insistito per mesi e dopo essere stata “sedata” con la scusa del saggio di danza, Bimbafashion ha categoricamente deciso che era finito il tempo dei capelli lunghi e ha insistito finché la mannaia del parrucchiere non si è abbattuita sulla sua lunga chioma (sig sig…)

Secondo colpo: con uno strategico elenco di “pro” (e di “contro” occultati) ha convinto la sottoscritta ad anticipare di qualche mese l’applicazione degli orecchini (“mamma poi inizia la scuola, meglio adesso così mi curi meglio…”).

Ora sottopongo a voi questa domanda: mi sto rimbambendo io o lei è decisamente decisamente decisamente TROPPO avanti???? 😮

 

Jan 6, 2013 - Eventi    4 Comments

Un compleanno da star

scarpette_principessa

Il compleanno di Bimbafashion è sempre un evento.

Fin dalla nascita è stata una star.
La data del termine era il 28 Dicembre, esattamente a metà tra Natale e Capodanno (per farsi notare per bene!).
Ma la signorina voleva un’entrata spettacolare, così, dopo qualche avvisaglia giusto la sera della vigilia, si è tranquillizzata e ha aspettato che qualcuno decretasse che era il momento di uscire (su questo aveva un buon precedente con sua sorella).

Il 5 Gennaio eravamo in ospedale per l’induzione del parto: il giorno prima della befana (mica poteva nascere in un giorno con una nomea così brutta..), il giorno del compleanno del nonno paterno, con il quale è iniziata fin da subito una lotta alla supremazia! Quel giorno è nata la nostra Capricornina testona e superstar!

La piccola protagonista dopo essersi fatta parecchio attendere, per poco non nasceva in corridoio, perchè “quando decido che faccio qualcosa, lo faccio e basta..”: così di corsa in sala parto mandando in fumo (anche lei) il sogno di mamma di un parto in acqua.

Da quel giorno sono passati 4 anni e la nostra protagonista (soprannominata dall’ostetrica “Mario Merola” già il secondo giorno a causa di un’interpretazione magistrale di “AIUTO! mi stanno visitando, oio che dolore, aiuto aiuto!”) è sempre più “star”, tanto da guadagnarsi il soprannome di “BimbaFashion“.

Quest’anno per i compleanno ha espresso il desiderio di ricevere “una gonna molto bella, fashion, che vola, come le ballerine” e “le scarpette delle principesse ballerine“.

Desiderio esaudito!
Adesso il suo grosso problema sarà decidere tra le scarpette fashion delle principesse ballerine e gli stivaletti trendy arrivati con Babbo Natale!

Buon Compleanno Nocciolina!

Il mio venerdì nero

portafortuna

Avete presente quando vi svegliate la mattina con la strana sensazione che quella che sta per iniziare sarà una pessima giornata?

Ecco, ieri mattina, alle 5 (!) mi sono svegliata per un motivo non ben precisato (!!!) con questa sensazione: devo dire che la levataccia inutile e inspiegata non aiutava ad avere una sensazione migliore, ma senza dubbio gli eventi della giornata hanno confermato quello sgradevole presagio.

Dopo essermi rotolata per 1 ora e mezza nel letto nella speranza di riprendere sonno ho deciso di cedere e alzarmi per preparare la colazione.

Primo segnale di cio’ che sarebbe avvenuto: nel tagliare il cartone del latte me ne sono rovesciato un buon mezzo litro addosso!

Finito di preparare la colazione ho aspettanto pazientemente che le pupaz si svegliassero (di solito si svegliano alle 7 al massimo.. ma non ieri ovviamente!!!). Quindi prima di andare a svegliarle ho pensato di preparare la lavatrice, tanto per aiutare la “fortuna”: ecco quindi che la meravigliosa pallina piena di detersivo è rotolata perterra rovesciando il contenuto per tutta l’anticamera e parte della sala.. La mattina alle 7 con pupaz da preparare per la scuola e me stessa da mettere in “pista” e poi su un treno indirezione Milano e lavoro. Un buon momento per dedicarsi alla pulizia del pavimento, non trovate?

Finito di pulire il pavimento è stata la volta della sveglia delle bambine: per fortuna Scricciolo si sveglia sempre con il sorriso (che scompare dopo 10 minuti per dare spazio alla “rogna”)! Ma con Nocciolina non sono così fortunata! Lei si sveglia con un mugugno e non parla con nessuno per almeno 10 min, poi inizia la lotta per i vestiti..

Come vi ho già raccontato, lei ce l’ha! il gene Fashion si è impossessato di lei il giorno che è nata. E per quanto sia estremamente orgogliosa di questa sua dote, la mattina da luogo ad un vero incubo! Perchè la mattina bisogna scegliere i vestiti giusti, del colore giusto, abbinarli bene (“vedi che il miniabito ha le strisce viola e bianche? ci vuole un pantalone che mi sta attaccato, viola o bianco”), trovare le scarpe giuste e fare in modo anche di essere “comode”. E a nulla vale il trucco di farle scegliere i vestiti il giorno prima, perchè “se domani fa caldo? Se domani mi danno fastidio?”. Ecco quindi il nuovo dramma: nessun capo da abbinare! Solo un paio di calze nere per il miniabito, ma ovviamente le davano fastidio!

Passato il dramma vestiti, mi dirigo verso la stazione del treno, dove scopro che per un guasto alla linea, il mio treno si sarebbe fermato a Milano Rogoredo. Ecco quindi che inizia l’odissea mezzi di superficie (visto che io sono bravissima a girare Milano con la metro, che però era un delirio, ma pessima a divincolarmi tra i mezzi di superficie): per fortuna una collega mi ha guidata e siamo arrivate in ufficio prendendo SOLO ancora 2 pullman!

Il ritardo accumulato era anche poco considerata la situazione, solo 40 minuti, ma ovviamente è stato sufficiente a farmi tardare alla lezione di tedesco che aspetto per tutta la settimana!

Pensate che sia sufficiente? Invece no! Nel pomeriggio un black out della rete mi ha costretta a fare Sherlock Holmes per capire chi o cosa avesse causato un disservizio di ben 3 ore!

Finita la giornata di lavoro torno a casa e mi sorbisco un’ora (e intendo un’ora di orologio) di pianto e lagna di Nocciolina disperata perchè ha perso il brillantino che aveva portato a casa dall’asilo e che mi voleva regalare (all’asilo si usa strappare i brillantini dai vestiti..).

Insomma.. direi che il mio si può definire un “venerdì nero”: per evitare altri danni sono andata a letto prestissimo, e buona notte!

Mi è perfino venuto il dubbio che fosse Venerdì 17 (e io non sono superstiziona, ma..) e invece era SOLO il 16!!! Come è stato possibile??? E’ stato un venerdì nero solo per me? O che venerdì 16 sia peggio del 17 non è solo una mia impressione?

O ce l’hai o non ce l’hai..

BimbaFashion

E’ un gene, un’attitudine, o comunque qualcosa di congenito, come gli occhi azzurri: o li hai o non li hai! Ora ne ho le prove!

Come avrete intuito ho due bimbe, che sono la mia vita, e che sono una l’opposto dell’altra.

Scricciolo: 8 anni, bionda come il sole, occhi verdi, con l’argento vivo addosso, incurante della moda, delle convenzioni, delle più banali norme di autodifesa (fisica e psicologica..): papuzzo dice che è una “figlia dei fiori”. Per lei è tutto bello e buono, sedersi per terra in mezzo alla strada, infilare in bocca qualsiasi oggetto per il gusto di “assaporarlo”, saltare in braccio ad amici e parenti perchè “gli voglio bene”!!!
Ribattezzata per questo “Peace&Love“.

Nocciolina: 3 anni, con i capelli e gli occhi color nocciola (appunto!), animo calmo e pacato, sempre attenta a cosa fare e come farlo, sensibile a qualsiasi cambio di tono o umore in chi la circonda. E’ una perfezionista: per lei qualsiasi cosa ha un suo perchè (e lei ovviamente lo deve scoprire), ogni giorno è un nuovo giorno e quindi necessita di particolari attenzioni riguardo all’abbigliamento, le scarpe, l’acconciatura.. per noi ormai è “BimbaFashion“.

Quest’anno al cambio di stagione la differenza è stata lampante: Scricciolo arraffava vestiti a caso per provarli, riuscendo a combinare ogni genere di colore e forma; Nocciolina, con la sua solita calma, sceglieva accuratamente gli abbinamenti più opportuni per approvare la collezione Fall-Winter 2012-2013.

Quando Scricciolo era piccola, credevo che il suo “disordine estetico” fosse una questione di età, ma mi sbagliavo!

Il Fashion è un gene: o ce l’hai o ne sei totalmente privo! Ed è un gene impazzito! Decide lui a chi donarsi e a chi no.
Così capita che due bimbe con stessa madre, stesso padre, stesse abitudini e stessa cultura familiare, in fase di vestizione si trasformino in Arlecchino e Audrey Hepburn..

Come capita che ogni sera, una mamma, aprendo la porta di casa dopo una giornata di lavoro, si ritrovi in 5 secondi con un Peace&Love saltellante che simula ogni genere di animale e BimbaFashion che con aria angelica, dopo un “ciao” domanda ammiccante “mammina posso mettermi le tue scarpe con lo ZOCCOLO?”
Chissà cosa ne direbbe la Spora! Qui si parte presto, troppo presto ad amare il tacco 12!!!
E per chi fosse interessato: la prossima stagione sarà rappresentata dalla mise firmata BimbaFashion che potete vedere in foto: vestito bianco a fiori e bordo rossi accompagnato da gonnellina in tinta che ne “allunga” l’effetto.. perchè in fondo noi siamo pro riutilizzo, soprattutto delle cose che ci piacciono un sacco!  🙂

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