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Se fossi resiliente..

resilienza

Ci sono periodi della vita in cui tutto sembra andare a rotoli.

Ho sempre pensato che per tutto ciò che accade esista un motivo, ma a volte dare una motivazione plausibile e accettabile a una serie di “sfighe” che si succedono in famiglia diventa davvero difficile.

Ecco però che la SINCRONICITA‘ mi viene in aiuto e, durante l’evento a cui ho partecipato a Settembre per La Via dei Colori, scopro che l’animo umano è capace di rigenerare se stesso anche nelle situazioni peggiori e scopro il significato di resilienza.

La dottoressa Franzoni nell’introduzione del Festival della Psicologia di Bollate, definisce La Via dei Colori un esempio di resilienza, ossia la capacità umana di resistere ad eventi traumatici, o potenzialmente traumatici, trovando in sé e nelle proprie relazioni le risorse per affrontarli.

Così scopro che il mio ridere e sdrammatizzare queste situazioni difficili non è una sorta di atteggiamento schizofrenico/psicotico, ma è il mio modo di reagire alle avversità e di iniziare a pianificare un percorso di “uscita dal tunnel” che porta alla nascita di qualcosa di buono.

E questo mi piace! Mi piace tantissimo!!!!

Ho sempre amato il racconto della morte e rinascita della Fenice, e ogni volta che ESCO da qualcosa di brutto mi sento un po’ fenice anche io!

E come Fenice, che rinasce dalle proprie ceneri, io rinasco dalle mie “sfighe” e cerco di trarne qualcosa di buono, qualcosa che mi dia la forza di andare avanti, qualcosa che mi renda fiera di me stessa e che mi faccia dare un senso all’accaduto.

E forse anche per questo mi trovo bene nella Famiglia de La Via dei Colori, con la mia Ilaria e tutte le mamme che hanno deciso di utilizzare la forza del loro dolore per far nascere la speranza negli altri.

La nostra è una grande Famiglia Resiliente, e ne siamo molto molto molto fieri. 🙂

Keep on smiling!!! 🙂

May 30, 2013 - Eventi    No Comments

Mammacheblog 2013

mamm
Come potevo mancare?

Dopo la splendida esperienza dello scorso anno, sabato 25 maggio mi sono catapultata al Quanta Village per partecipare all’evento – nel vero senso della parola visto che ero di ritorno dal viaggio a Gran Canaria, altro capitolo che racconterò con dovizia di particolari nei prossimi giorni.

Ebbene, sembrerà impossibile, ma mi sono esaltata ancora più dello scorso anno!!!

Questa volta non solo ero molto più preparata (o meglio, diciamo solo meno neofita!) ma conoscevo un sacco di mamme blogger che ho avuto il piacere di incontrare nuovamente o per la prima volta.

L’avventura è iniziata in 3: cartoonweb, lasilviaa e la sottoscritta ovviamente.
Appena arrivate, tra un marocchino (bevanda ehhhh!) e una brioche ecco spuntare, di corsa, la Fiona May delle mamme: corrimammacorri . In splendida forma e con al seguito la santa bimba cucciolotta che ha corso alle 8 del mattino con quella invasata della sua mammina (!!! Te possino, quasi chiamo il telefono azzurro: ti tengo d’occhio Simona!!!)

Rifocillate ma ancora infreddolite ci rechiamo in sala e li inizia il rito delle mamme che, con la solita aria estasiata e incredula, si additano l’un l’altra urlando nic name e blog e baciandosi a profusione!

Io ho elargito wow“, “finalmente!” ed “eccoti qui come se fossero le uniche tre frasi in grado di uscire dalla mia bocca per almeno 1 ora!!!

Ma il bello doveva ancora arrivare: il Mom Talk!
Quest’anno nomi e personaggi eccellenti: beh, per non essere da meno del 2012 mica potevano chiamare il mio pizzaiolo!!!

Ecco quindi, prima a parlare, la mitica Carla Gozzi che, tra una battuta e un sorriso smagliante, ha dispensato regole e consigli per essere sempre perfetta come lei (peccato che a volte manchi proprio la materia prima ehhh!)

È stata quindi la volta della sempre raggiante e coinvolgente Mammafelice, la quale ha girato tutto il giorno con un adesivo sulla spalla con scritto “se mi abbracci sono felice” 😀 ,  della Spora munita di sarcasmo e verve invidiabili (e tacco 12 ovviamente) e di Elena Crestanello di PeriodoFertile.

Lo strepitoso Nicola Palmarini (autore di “Lavorare o collaborare?“), Francesca Camerota (MammaCult), Elisabetta Gerosa (ABCHobby) e Monica Taranto (MammaFit) ci hanno raccontato come rete e mondo reale possano non solo convivere, ma anche e soprattutto supportarsi a vicenda.

Ed ecco il momento delle rivelazioni: sul divano Roberta Franceschetti che si occupa di guidare gli adulti nel complesso mondo digitale dedicato ai bambini, Dianora Bardi (progetto Impara Digitale), insegnante decisamente all’avanguardia, e Barbara Alaimo (Coder Dojo) che ci ha confermato, per l’ennesima volta, quanto i bambini possano essere anni luce davanti ai propri genitori!

Dianora Bardi non l’ avevo mai sentita prima ma vi assicuro che una volta conosciuta non si può dimenticare.
Con il progetto Impara Digitale questa professoressa si è messa in gioco e ha rivoluzionato il modo di insegnare ai suoi ragazzi. Forse detto così sembra nulla, ma parliamo di una prof di latino che insegna a ragazzi del liceo con tablet e metodi di collaborazione. Insomma: andate a leggere chi è, perché presto ne riparleremo!

Finito? Si, il racconto, per ora, si.

Ma sappiate che quest’anno ero presente anche come sostenitrice di La Via dei Colori e a tal proposito avrei ancora qualcosa da dire.. nel prossimo post!
Un’anticipazione però la voglio dare: prima della bellissima Carla, io ho riabbracciato la splendida Ilaria Maggi, momento che aspettavo con ansia e gioia, e conosciuto di persona la scoppiettante Unamammasnob.
Insomma: una giornata meravigliosa.

Parliamone Insieme

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Qualche tempo fa ho raccontato di quando ho incontrato Ilaria Maggi al MammacheBlog dello scorso anno.

A volte si parla di caso, di fatalità o più misticamente di sincronicità.. non so bene cosa sia stato ma lei era li e io ero li perché dovevamo incontrarci; e gli eventi, il tempo e le chiacchierate via chat e WhatsApp ci hanno lentamente avvicinate.

Oggi sono orgogliosamente socia de La Via dei Colori e orgogliosamente AMICA A DISTANZA di Ilaria (Ilaria.. lasciami vantare e gongolare un po’ 🙂 ).

E come socia e AMICA, voglio raccontarvi di un’iniziativa bellissima che è stata pensata e pubblicata sul nuovo Blog di La Via dei Colori: Parliamone Insieme.

L’obiettivo è quello di creare delle vignette che aiutino il dialogo genitori/figli su argomenti difficili ma importantissimi: La Via dei Colori chiede a tutti i genitori di inviare idee e commenti per produrre materiale da utilizzare (a livello ovviamente non professionale) con i propri figli per iniziare a dialogare di temi che a volte ci possono sembrare ostici.

La domanda fondamentale è: come fanno i bambini a sapere che possono chiedere aiuto e parlare con i genitori di un argomento che per i genitori stessi è tabù? 

Quindi vi invito a leggere il regolamento dell’iniziativa, a visitare il primo post e a lasciare fiumi di commenti e idee sull’argomento della settimana!

Troviamo insieme un modo per dimostrare ai nostri figli che con noi si può parlare di tutto e che, qualsiasi cosa accada “mamma e papà possono aiutarti: parla con loro”.

Io partecipo a Parliamone Insieme!!! 🙂

Persone speciali fanno cose speciali..

LVDC_post

Dicembre 2009: non ricordo bene la data in cui ho sentito per la prima volta parlare degli orrori di cui poi tutti siamo venuti a conoscienza.

All’epoca il mio Scricciolo aveva 5 anni e stava frequestando l’ultimo anno di asilo.
Nocciolina invece aveva appena 11 mesi e, mentre io ero in ufficio, veniva accudita amorevolmente da mia mamma.

Ho sentito la notizia la mattina, in macchina, mentre stavo andando al lavoro: una donna alla radio raccontava di un asilo di Pistoia, poi divenuto tristemente famoso, il “Cip e Ciop“, nel quale.. (faccio davvero fatica a scriverlo) dei bambini venivano sottoposti ad ogni genere di angheria e violenza da parte di due.. M(aestre)OSTRI.

Arrivata in ufficio ho iniziato a cercare informazioni, volevo sapere, ma non vedere.. e quando trovavo e leggevo, pensavo alle mie pupaz all’asilo/a casa e immaginavo a cosa avrei potuto fare a chi si fosse azzardato ad alzare un dito nei loro confronti..

Ho pensato che se fossi stata la mamma di una di quei bimbi mi sarei scagliata con una violenza inaudita su quelle M(aestre)OSTRI e avrei replicato con altrettanta violenza le cattiverie che quelle M(aestre)OSTRI avevano osato infliggere a dei BAMBINI..

Ma vi rendete conto? Come è possibile che esistano ESSERI a questo mondo che si accaniscono contro gli dei bambini indifesi, che ripongono negli adulti la loro fiducia e il loro affetto e si vedono ripagati con… arghhhh quello che provo è puro odio. E non riesco a trovare un briciolo di umanità i questo sentimento, che mi permetta, in qualche modo, di non sperare o aspicare tutte le cose peggiori a questi MOSTRI.

Poi sono “capitata” al  mammacheblog (ebbene si, sempre li.. 🙂 ).
Quel giorno, come già detto, ho conosciuto tantissime persone interessanti.

Tra queste una grandiosa Mamma Blogger con l’accento marcatamente toscano (adoro l’accento toscano.. ): Ilaria Maggi (@IlaeDintorni).

Sono bastate poche parole per capire che ero di fronte ad una persona davvero unica e speciale: Ilaria è “unadiquellemamme”, quelle nelle quali poche righe sopra cercavo di immedesimarmi.. Ma lei, a differenza della mia immaginazione, ha fatto ben più che spaccare la faccia ai mostri dell’asilo degli orrori.

Ilaria ha fondato l’associazione La via dei colori: ha fatto di questa tragedia la sua ragione di vita. L’associazione (cito letteralmente) “mira a fornire a chi lo richieda, informazioni riguardanti regolamenti, leggi, diritti e doveri delle strutture pubbliche e private quali ad esempio asili nido, materne e scuole in genere, ospedali, case di cura o altro”.

Vi rendete conto? Ilaria, la GRANDISSIMA ILARIA, ha dato vita ad un “punto di incontro” e di informazione per tutti coloro i quali, spaesati da una notizia che sconvolge la vita, non sanno a chi rivolgersi e da dove cominciare, estendendo il suo obiettivo a tutte le strutture pubbliche.

Cos’altro dire? Leggete leggete leggete.. e capirete con chi abbiamo a che fare! 🙂
Fate conoscere  La via dei colori, fate SPAM sulle bacheche, mettete il link all’associazione nei vostri Blog/profili Facebook/ siti e quant’altro perchè la conoscenza è POTERE e chi sa a chi rivolgersi in caso di bisogno è già sulla via della soluzione.

Forza Ilaria! 🙂

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