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Spray-Post: il piacere di un lungo weekend

SprayPost

Ho sempre detto che non potrei mai fare la casalinga: le pulizie di casa più che un piacere/dovere per me sono un supplizio ma se fossi casalinga mi sentirei male a non attendere a questo compito.

Essere una lavoratrice a tempo pieno un po’ mi “aiuta a giustificare” le mie mancanze (ahimè) in questo senso. Il weekend a casa prediligo il tempo con le Pupaz che in settimana vedo poco e lascio come ultime priorità le incombenze casalinghe.

Ecco perché essere una lavoratrice a tempo pieno mi fa apprezzare enormemente quei luuuunghi weekend associati ad un ponte che mi danno la possibilità sia di passare un po’ di tempo con le mie Pupaz e di occuparmi un po’ di più di quelle attività che mi competono.

Tra queste il cambio armadi! Delizia e dolore di ogni donna!

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Nov 20, 2012 - Eventi    3 Comments

Libri e App: il futuro dei bambini

libri&app

Oggi è il giorno ideale per pubblicare questo post: la giornata mondiale dell’infanzia.

Domenica mattina sono stata ad un evento organizzato in occasione della rassegna BookCityMilano.

Il convegno dal titolo “L’editoria per l’infanzia volta pagina – Riflessioni e domande sul futuro del libro per l’infanzia” aveva un’agenda molto fitta e una lista di relatori che hanno dato il via a riflessioni che mi toccano personalmente, in quanto mamma, ovviamente, ma soprattutto in quanto informatica e appassionata di tecnologia (direi più che altro DROGATA di tecnologia).

L’argomento principe è stata la trasformazione del modo di leggere e interagire nel corso dei secoli ma soprattutto dopo l’avvento di E-Book, Tablet e App con speciale attenzione al mondo dei bambini.

L’illustratrice Giulia Orecchia ha raccontato come è cambiata e cambia l’illustrazione quando si passa da un supporto cartaceo ad un supporto multimediale; mentre Francesca Archinto della casa editrice Babalibri, ha mostrato differenti metodi “pubblicazione” dei contenuti sia cartacei che multimediali.

Giuseppe Bartorilla della Biblioteca dei ragazzi di Rozzano ha guidato il dibattito svelando il magico e imperituro mondo della biblioteca e raccontando le iniziative che la Biblioteca dei ragazzi di Rozzano sta promuovendo.

E’ stata quindi la volta di Giovanna Zoboli di Topipittori che mi ha subito incantata con la lettura estratta da Libri! “Un piccolo libro rivolto ai bambini: un inno d’amore ai libri e alla lettura, alle parole, alla letteratura, all’intelligenza che da diecimila anni esprimono ciò che di meglio l’uomo è e sa fare”. Invito tutti a leggere questo libretto: geniale nell’esposizione del significato della parola “libro” e nell’illustrazione di  John Alcorn.

Martina Fuga di Art Kids ha esposto il suo punto di vista prima di tutto come mamma di tre bambini: ho condiviso molto il suo intervento, mi sono rispecchiata in cio’ che diceva. E’ bello vedere i bambini interessarsi a qualcosa, che sia un libro o un App, e come genitori di nativi digitali dobbiamo fare i conti con le nuove tecnologie. Questo non significa temerle e cancellarle dalla nostra esistenza, ma conoscerle e cercare di trarne il meglio.

Infine l’intervento di Massimo Canuti di Happi ideas credo che abbia riassunto al meglio il pensiero del pubblico presente: la qualità di cio’ che leggiamo o di cio’ con cui interagiamo e interagiscono i bambini è l’elemento fondamentale. Qualunque sia il supporto è il messaggio cio’ che conta.

Vorrei quindi concludere con una frase che racchiude il mio pensiero, come amante dei libri, informatica e appassionata di nuove tecnologie e App, e come mamma 2.0:

L’ideale è avere un libro che ti faccia venire voglia di avere un App e viceversa: possono e devono essere strumenti complementari

Grazie Anna Pisapia (Happi ideas) che ha organizzato questo incontro che mi ha permesso di parlare e di ascoltare altre opinioni su un argomento che mi sta particolarmente a cuore.

Grazie anche alla mia vulcanica socia Paola Ambrosecchia che con questo invito mi ha anche permesso di incontrare Grazia Lodigiani, Il mondo di C, Silvia_in_4, The Italian Mom, che mi accompagnano quotidianamente con i loro blog.

Chi volesse può leggere lo storify dell’evento e raccogliere spunti e riflessioni di tutti i partecipanti.

La mia libreria fai da te

libreria1

Chi mi conosce sa bene che non sono capace di stare ferma.

La mia testa è un vulcano che ciclicamente esplode pensieri, idee, progetti…che ovviamente coinvolgono sempre qualcun altro.
Tutti i “qualcun altro” che fino ad oggi ho coinvolto mi hanno prima insultata, poi aiutata e quindi ringraziata (per la grande soddisfazione ottenuta).. e poi ovviamente di nuovo insultata!!! 🙂

E visto che anche io sono estremamente soddisfatta delle mie idee e creazioni, ho deciso di condividere i miei progetti, nel caso qualcuno voglia prendere spunto.

Ultimamente ho realizzato una libreria partendo da un video che ho scovato su internet e adattandolo alle mie esigenze.
Per le fasi di montaggio e le specifiche sulla colorazione potete fare riferimento direttamente al video: https://www.youtube.com/watch?v=PGF9QUZlkDk

Visto che avevo uno spazio particolare da occupare con due misure in larghezza differenti tra la base e l’altezza, ho fatto tagliare i pezzi di legno in questo modo:

– 3 pezzi 90x30x2 (ripiani più lunghi)
– 2 pezzi 50x30x2 (ripiani più corti)
– 8 pezzi 40x30x2 (spalle laterali e dorsali)
– 4 pezzi 20x30x2 (questa è sta una mia aggiunta, da mettere sul lato “libero” della libreria che vedete nel video, perchè odio il libri storti! e avevo paura che potessero cadere sotto stimolazione del passaggio delle mie pupaz.. come dei “fermalibri”)

Ho usato i ripiani più lunghi per la base, facendo tre piani di appoggio, e gli altri per la parte alta e il “top” della libreria, ricavando altri due piani di appoggio.

Il risultato lo potete vedere nella foto sopra.
MI PIAAAAACE! 🙂 : tanto spazio per i libri, un bell’effetto e anche due piccoli ripiani (sotto gli interruttori) per un paio di gingilli..

Alcuni consigli:
– Per dare un po’ di movimento alla libreria i “fermalibri” potete metterli o un po’ in basso un po’ in alto; questo vi evita anche alcune rogne di assemblaggio!
– Per rendere più stabile la libreria ho messo dei “sostegni” circolari (diametro 1 cm) che uniscono i “fermalibri” al piano sotto o a quello sopra
– Scegliete con attenzione il colore della libreria: deveve essere molto “resistente” (i libri rigano..) e, per come è fatta questa libreria, con buchi che mostrano il muro, deve creare un buon contrasto con il colore della parete sulla quale lo poggerete.

Libreria posizionata! 🙂

La scuola dei sogni

La mia Scricciolo ha BEN 8 anni e ormai è in terza elementare.

Quando ha iniziato la scuola il mio più grande terrore era quanto avrebbe potuto imparare ed apprendere in una scuola dove, ad oggi, lo stato sta togliendo tutto: finanziamenti, ore di compresenza, attività, e anche ore di lezione.

Lei frequenta la scuola 2 giorni fino alle 16.30 e i rimanenti 3 fino alle 12.30; questo perchè non ci sono abbastanza soldi/insegnanti o chissà cos’altro..

In uno scenario scolastico che è andato peggiorando di anno in anno e che ormai è allo sbando, quale sarà l’istruzione alla quale potranno accedere le mie figlie?
Mio padre ha studiato (in termini di livello scolastico) meno di me e ne ha sempre saputo di più su Storia, Geografia e tutte le materie di “base”. Nei suoi confronti mi sono sempre sentita un po’ in deficit, tanto da tentare sempre di batterlo nelle “gare” che io stessa (ingenuamente) gli proponevo.
Anche parlando con la mia prof delle medie, che ancora oggi sento e che considero il mio mito, abbiamo dovuto purtroppo constatare che la situazione è preoccupante.

Tuttavia, per onor di cronaca, una cosa a favore dell’esperienza finora vissuta devo dirla: le maestre di mia figlia, fin dalla prima elementare, ogni mese portano i bambini in biblioteca. Tutti gli alunni ora hanno la tessera e ogni mese prendono un libro.

Una cosa da poco? Non credo proprio! I libri sono cibo per la mente e leggere aiuta la mente a rimanere elastica, ad acquisire nuove conoscienze e informazioni e a cercare sempre qualcosa di nuovo. La mia Scricciolo, anche grazie a questo, legge molto e sta trasmettendo la sua passione anche a Nocciolina: una passione che aiuta a sognare! Molto, molto bene 🙂

Sarebbe bello che queste iniziative venissero esportate e dessero spunto a nuove idee e attività: i bambini hanno bisogno di avvicinarsi alla lettura, allo studio e, perchè no, al mondo reale.

Un’utopia? Forse..
Per il momento meglio concentrarsi sulle necessità primarie e ricordare allo stato, alle province e ai comuni che il riscaldamento nelle scuole è necessario! sig sig.. Viva l’Italia!

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